
Primark ha ufficializzato l’apertura del suo primo polo logistico in Italia, un intervento destinato a influenzare il settore della distribuzione e il mercato immobiliare industriale. La struttura sorgerà ad Alessandria e rappresenta uno dei progetti più significativi nel panorama logistico del 2025.
Un centro logistico da 81.000 mq
Il nuovo hub, sviluppato in collaborazione con un operatore internazionale specializzato in immobili industriali e logistici, coprirà una superficie di circa 81.000 metri quadrati. Il complesso sarà realizzato secondo la formula “built-to-suit”, progettato quindi su misura per le esigenze operative del retailer.
La posizione di Alessandria è stata scelta per la sua centralità logistica: la vicinanza al porto di Genova, la rete autostradale articolata e l’accesso agevole alle principali direttrici del Nord Italia la rendono uno dei punti nevralgici della distribuzione nazionale.
Ricadute occupazionali ed economiche
L'avvio del polo comporterà la creazione di circa 200 nuovi posti di lavoro, tra personale amministrativo, operatori di magazzino e figure tecniche dedicate alla gestione della supply chain. L’impatto economico per il territorio si preannuncia rilevante, con benefici anche per l’indotto locale: servizi logistici, trasporti, manutenzioni e attività collegate.
Il progetto supporta inoltre il piano di espansione della catena sul territorio italiano, garantendo una gestione più efficiente dei flussi di merce e una distribuzione più rapida verso i punti vendita.
Un segnale forte dal mercato logistico
La realizzazione del polo logistico si inserisce in un contesto in cui il settore della logistica sta attirando crescente attenzione da parte degli investitori. La domanda di immobili industriali moderni, tecnologici e sostenibili continua a crescere, spinta dall’evoluzione dei modelli distributivi, dall’e-commerce e dalla necessità delle aziende di accorciare le catene di fornitura.
Le aree strategiche lungo i principali corridoi europei, come la pianura alessandrina, stanno diventando poli privilegiati per progetti logistici di nuova generazione. Si tratta di zone capaci di coniugare grandi superfici disponibili, infrastrutture adeguate e una buona connessione con porti e valichi commerciali.
Le prospettive nel medio periodo
L’apertura dell’hub italiano di Primark segnala la volontà delle grandi aziende internazionali di consolidare la presenza produttiva e distributiva in Italia. Nei prossimi mesi si assisterà probabilmente all’avanzamento dei cantieri e alla definizione dei modelli operativi interni del nuovo centro.
Sul piano territoriale, non è da escludere che la realizzazione di un’infrastruttura di queste dimensioni possa attirare ulteriori investimenti industriali, contribuire a rivalutare aree produttive limitrofe e stimolare interventi di riqualificazione logistica.
Ultimi articoli