Torna a elenco

Il mercato degli immobili commerciali e industriali sta vivendo una fase di profonda trasformazione.
Dopo anni di stabilità, il 2025 si apre con nuovi spazi di crescita per investitori e imprese, spinti dalla digitalizzazione, dall’efficienza energetica e dalla riconversione degli spazi produttivi.

Mentre il residenziale mostra segnali di rallentamento, il comparto non residenziale offre margini di rendimento più interessanti e una maggiore diversificazione del rischio.

Un mercato in evoluzione

Uffici, negozi, laboratori e capannoni industriali rappresentano oggi quattro mercati distinti ma connessi, ognuno con le proprie dinamiche e opportunità.

Gli ultimi dati evidenziano sconti medi significativi: –11% per gli uffici, –11,4% per i negozi, –12,8% per i laboratori e –10% per i capannoni.
Questi numeri indicano un momento ideale per chi intende acquistare immobili da riqualificare, con l’obiettivo di aumentarne il valore attraverso interventi mirati.

Uffici

Il segmento degli uffici sta vivendo una fase di ridefinizione.
Le aziende cercano spazi moderni, flessibili e sostenibili, mentre molti edifici tradizionali risultano obsoleti.
Il cambio d’uso verso il residenziale o verso il coworking rappresenta una delle tendenze più forti del 2025, soprattutto nei grandi centri urbani.
Gli uffici efficienti dal punto di vista energetico e tecnologico mantengono invece un’elevata attrattività per gli investitori istituzionali.

Negozi

Dopo un periodo difficile, i negozi tornano a suscitare interesse.
Molti investitori guardano oggi a spazi commerciali in zone secondarie, spesso da riqualificare o riconvertire, capaci di offrire rendimenti lordi fino al 9%.
La tendenza è quella di trasformarli in strutture ibride — showroom, laboratori creativi, punti vendita esperienziali — in linea con i nuovi modelli di consumo.

Laboratori

Un segmento di nicchia che torna protagonista.
I laboratori artigianali e produttivi rispondono alla domanda crescente di spazi operativi per piccole imprese, startup e attività manifatturiere leggere.
Molti di questi immobili vengono acquistati a prezzo contenuto, riqualificati e dotati di impianti fotovoltaici o sistemi automatizzati, diventando così veri e propri asset produttivi.

Capannoni industriali e logistici

È il comparto più dinamico del momento.
La crescita dell’e-commerce e la necessità di decentralizzare i magazzini spingono la domanda di capannoni in aree strategiche, vicino a snodi autostradali e zone produttive.
La scarsità di immobili nuovi spinge le aziende a orientarsi su capannoni usati, da ristrutturare o da adattare alle nuove esigenze logistiche.
Un capannone ben posizionato e riqualificato può garantire rendimenti stabili e un aumento del valore immobiliare nel medio periodo.

I fattori che guidano la crescita

La logistica resta il motore principale, ma non è l’unico.
L’efficienza energetica è ormai un requisito imprescindibile: gli immobili dotati di impianti fotovoltaici, pompe di calore e sistemi di gestione smart hanno una marcia in più.
Anche la rigenerazione urbana e il cambio d’uso sono leve strategiche: trasformare edifici inutilizzati in spazi polifunzionali è la nuova frontiera dell’investimento immobiliare.
A completare il quadro, l’innovazione tecnologica: domotica, sensori ambientali e monitoraggio dei consumi stanno ridefinendo il valore stesso dell’immobile.

Le sfide del settore

Accanto alle opportunità, restano alcune criticità da considerare: la posizione geografica, i costi di riqualificazione, la complessità burocratica dei cambi d’uso e l’instabilità normativa sugli incentivi.
Anche la liquidità è un tema importante: alcuni immobili, pur interessanti, richiedono tempi lunghi per essere valorizzati.
Per questo, una pianificazione accurata e una consulenza tecnica qualificata sono fondamentali per ridurre i rischi e massimizzare il rendimento.

Opportunità e strategie per il 2025

Il 2025 sarà un anno di rilancio per il real estate non residenziale.
Chi saprà individuare immobili da rigenerare, integrando sostenibilità e tecnologia, potrà costruire portafogli capaci di generare valore reale e duraturo.
La logistica, la riqualificazione energetica e la flessibilità degli spazi sono le tre chiavi di lettura per interpretare il futuro del mercato.
In un contesto in continua evoluzione, vincerà chi avrà la capacità di leggere il cambiamento e anticiparlo.